Prevenzione degli attacchi
di parassiti al pascolo durante l'estate
In quei Paesi dove si attua il
pascolo suscita interesse la prevenzione delle malattie
derivanti da attacchi di nematodi polmonari e gastro-intestinali.
Questa può essere fatta impiegando un adatto sistema
di pascolo ed un efficiente management durante il pascolo.
Studi danesi hanno concluso che,
sia in mandrie allevate convenzionalmente che biologicamente,
le misure preventive adottate, che non implichino l'uso
di farmaci, non hanno effetti inibenti sulla produzione
e sul benessere degli animali a patto che le mandrie
siano attentamente monitorate in modo qualificato.
Il nematode gastro-intestinale
è il tipo più comune di nematode intestinale nelle vacche
al pascolo, e questo tipo di infezione può essere trovata
in tutte le vacche allevate. I vitelli vengono infettati
durante le prime settimane dopo che sono stati radunati
dal contatto con larve infette che hanno svernato nell'erba.
Quando i vitelli sono circa a metà della loro prima
stagione pascoliva, iniziano a diventare resistenti
ai nematodi gastro-intestinali. Questa resistenza non
è pienamente efficiente fino alla successiva stagione.
Il nematode polmonare non è così
comune come il nematode precedente ma alle condizioni
invernali danesi le larve infette sono anche capaci
di svernare al pascolo. In più alcune svernano nei polmoni
di manze e vacche. I fattori che decidono se un animale
sarà affetto da malattia o no, non sono conosciuti in
dettaglio; ma pascoli umidi e bassi o estati umide tendono
a favorire la malattia.
Se le larve non sono presenti
in numero significativo, duramente avranno qualche effetto
sulla salute degli animali, la loro presenza potrebbe
anzi essere desiderata per rendere le vacche resistenti.
Il pascolo dovrebbe essere organizzato in modo da esporre
le vacche al minor attacco di parassiti possibile.
I seguenti metodi hanno prodotto
buoni risultati:
Portare fuori le vacche
il più tardi possibile, così il livello di larve che
svernano sarà significativamente diminuito;
Cambiare superficie di
pascolo, così che le vacche evitino il contatto con
i loro escrementi che possono essere trovati nell'erba
all'inizio dell'estate;
Alimentazione supplementare,
che riduca l'ingestione di erba durante i mesi quando
l'infezione è più facile che avvenga;
Unione pascoliva con
animali che espellono niente o solo un insignificante
numero di uova di nematodi gastro-intestinali;
Dopo-pascolo di vitelli
giovani. Vitelli di 5-6 mesi, alimentati con erba
per un periodo corto alla fine dell'estate, possono
essere preparati per gli attacchi dei parassiti della
stagione successiva. Ma durante questo periodo gli
animali devono essere controllati uno ad uno contro
il nematode polmonare, poiché in autunno l'erba può
contenere larve infette di questo nematode al quale
i vitelli sono molto suscettibili.