Il ceppo danese delle Jersey
è probabilmente quello maggiormente conosciuto poiché
negli ultimi 50 anni la genetica danese sotto forma
di bestiame, embrioni e seme, è stata esportata in un
largo numero di Paesi in tutto il mondo. L'incremento
di interesse riguardo questa genetica è fondamentalmente
dovuto al fatto che i danesi hanno avuto la capacità
di mantenere un'alta concentrazione di grasso e proteina
nel latte pur avendo produzioni molto alte.
La prima importazione di bestiame
dall'Isola di Jersey si è avuta nel 1896 e complessivamente
fino al 1909 furono importati circa 53000 capi. Nel
1902 ci fu la fondazione della Danish Jersey Cattle
Society, l'associazione di razza che nel 1918 istituì
il Libro Genealogico. Nel 1923 le vacche Jersey costituivano
lo 0,4% di tutte le vacche da latte presenti in Danimarca.
Al termine della Seconda Guerra,
nel '47, ci fu la prima esportazione di manze Jersey
dell'ormai costituito ceppo danese in Svezia. La prima
esportazione di seme in Sudafrica seguì nel '54. Intanto
la presenza di Jersey era destinata ad aumentare tanto
da rappresentare in quell'anno il 7,8% di tutta la popolazione
da latte.
Nel 1967 si ebbe l'introduzione
del programma di selezione che ha consentito di arrivare
all'attuale genetica che esportata in tutto il mondo
e' alla base di innumerevoli altre popolazioni. Nel
1978 la popolazione di Jersey in Danimarca si assesta
sul 15,2% e rimane tale fino ai giorni nostri, quando
la Danish Jersey è la seconda razza più diffusa prossima
alla Holstein.
Negli anni ottanta si assiste
ad una notevole esportazione, nell'82 424000 dosi di
toro in tutto il mondo e nell'86 un elevato numero di
manze verso gli USA.
Negli anni novanta la selezione
danese si rivolge con notevoli sforzi alla qualità del
latte, iniziando nel '93 il progetto "Protein Line".
Nel 1991, infatti, la media di 1254 mandrie controllate
era di 319 kg di grasso e 201 kg di proteine, per arrivare
al '95 in cui la media di 952 mandrie era di 325 kg
di grasso e 215 kg di proteine.
Nel 1998 in Danimarca sono state
controllate 72615 vacche che hanno prodotto 5389 kg
di latte con un incremento di 108 kg rispetto all'anno
precedente con 6,07% di grasso e 4,12% di proteina.
Particolarmente importanti per
lo sviluppo della Jersey Danese sono gli accordi di
cooperazione con associazioni di allevatori di Paesi
come Svezia, Norvegia, Germania, Nuova Zelanda e USA.
La cooperazione si attua tramite la fornitura di bestiame
ma anche di tutta la consulenza per l'inserimento delle
Jersey nei Paesi destinatari.