Nel 1994 novantacinque manze Jersey
sono state spedite dalla Danimarca nel sultanato dell'Oman
vicino al Golfo Persico nell'azienda del sultano.
Nella scelta dell'acquisto lo
standard di salute è stato di vitale importanza. Le
manze sono state scelte oltre che per l'alta produzione,
perché rispetto alle altre razze maggiormente allevate
in Europa, le Jersey sono perfette per le condizioni
climatiche dell'Oman.
Infatti gli unici problemi sono
qualche mastite ed ogni tanto qualche problema durante
il periodo dell'asciutta. Notizie recenti ci dicono
che attualmente le vacche in asciutta vengono alimentate
con foraggi freschi.
Le prime Jersey in Svezia sono
state importate nel '92, ma l'introduzione del sistema
di pagamento del latte secondo la qualità, avvenuta
nel 1995, ha rappresentato il momento migliore per importare
seme di toro Jersey.
I caseifici svedesi pagano un
saggio base per il latte contenente 4,2% di grasso e
3,4% di proteine. Se il contenuto del latte di grasso
e proteine si discosta da questo standard si utilizza
un saggio d'aumento o di ribasso che è pagato per ogni
0,1 punto percentuale sopra o sotto agli standard fissati.
Così si è usato seme dei migliori
tori provati per tutti quei caratteri che hanno importanza,
come il temperamento, la velocità di mungitura, la fertilità
delle figlie e la resistenza alle mastiti. Soprattutto
essi sono stati utilizzati per correggere la debolezza
di qualche toro americano.
Le manze esportate in Austria
nel '90, già alla prima lattazione hanno completamente
soddisfatto oltre che per il tipo di produzione, per
i buoni piedi, per gli arti e per gli zoccoli molto
duri. Le manze si sono subito abituate ai nuovi ambienti
ed hanno tutte partorito senza alcun problema.