L'acido linoleico coniugato (CLA)
è un componente dei grassi che si è dimostrato efficace
nel diminuire lo sviluppo di alcuni tipi di cancro e
cardiopatie, e sembra attualmente che aiuti a ridurre
il grasso corporeo ed aumenti la massa muscolare corporea.
Generalmente si pensa che tutti
i grassi siano cattivi. Bisogna invece distinguere tra
i tipi di grassi. La nutrizione è un argomento molto
complesso e noi non conosciamo ancora tutte le sue implicazioni.
Il CLA è un acido grasso presente
in natura in molti alimenti presenta un livello particolarmente
alto nel latte e nella carne dei ruminanti quali vacche,
pecore e capre. L'acido è prodotto dai batteri nel rumine.
Mentre la relazione tra dieta
e cancro è estremamente complessa è stato dimostrato
che il CLA inibisce lo sviluppo del cancro alla pelle,
allo stomaco ed alle ghiandole mammarie dei topi. Inoltre
vari studi in altri animali hanno comportato risultati
simili.
Il CLA sintetico analogamente
ha variato la composizione corporea degli animali da
laboratorio, essi hanno sviluppato di più i muscoli
e meno il grasso corporeo.
Il contenuto di CLA del latte
è cinque volte più alto quando le vacche mangiano erba
verde, in particolare loglio, o quando sono al pascolo,
rispetto a quando mangiano diete con il 50% di insilati
di erba medica e silomais ed il 50% di concentrati.
Il latte di vacca disponibile
in negozio contiene una media di 4.5 milligrammi di
CLA per grammo di grasso. Più basso è il contenuto di
grasso, più basso è quindi il contenuto di CLA.
Alcuni ricercatori hanno trovato
che aumentando la quantità di insilati somministrata
alle vacche aumenta il contenuto di CLA nel latte, ma
nonostante questo il contenuto di CLA non raggiunge
il valore presente nel latte delle vacche al pascolo.
E' possibile che qualche cosa
nell'erba verde aumenti lo sviluppo di particolari batteri
nel rumine che è responsabile della produzione di CLA.
O potrebbe essere che le vacche al pascolo abbiano differenti
microrganismi nel rumine rispetto alle vacche alimentate
all'interno della stalla.
Quindi è possibile che rispetto
a 30-40 anni fa, quando gli animali pascolavano di più,
noi oggi, cambiando il tipo di alimentazione, abbiamo
diminuito la quantità di CLA disponibile.
Oggi produciamo il latte in modo
più efficiente ma abbiamo bisogno di accoppiare questa
efficienza alla qualità. Il CLA potrebbe essere considerato
un valore aggiunto delle vacche che si alimentano con
erba.
C'è ancora da capire quali siano
i meccanismi esatti che producono il CLA nel rumine
e come poter aumentare la sua produzione. A questo punto
però si sa che i livelli di CLA possono essere spinti
con supplementi alla dieta delle vacche.
Un'aggiunta di semi rotti di soia
tostata ad una dieta di erba medica ed insilato di mais
ha portato ad un aumento del contenuto di CLA nel latte.
Quando dell'olio di soia e di lino è stato aggiunto
agli alimenti secchi in quantità comprese tra il 2-4%
della dieta delle vacche, i livelli di CLA nel latte
sono andati vicini a quelli delle vacche che mangiano
erba al pascolo. Ma l'aggiunta di olio a livelli superiori
al 4% può influenzare la digeribilità degli alimenti.
Uno studio in particolare ha dimostrato
che vacche alimentate completamente con grasso da semi
di soia estrusa e semi di cotone hanno prodotto latte
con quasi il doppio della quantità normale di CLA. Molti
allevatori supplementano già le diete delle loro vacche
con semi di cotone o di soia, ma il grasso o l'olio
deve essere disponibile in basse dosi nel sistema digerente.
La rottura e la tostatura dei semi aiuta il rilascio
di importanti prodotti chimici.
Il CLA sembra essere molto stabile
e questo significa che non è influenzato dalla cottura
e dagli altri processi. Una recente prova che ha comportato
la preparazione di formaggio usando latte ottenuto da
vacche alimentate con semi di cotone e di soia estrusi
ha dimostrato che l'aumentato contenuto di CLA nel latte
è stato mantenuto nel formaggio.
Ci si attende ulteriori risultati
dalle ricerche in corso riguardo il CLA. Importante
è capire che bisogna distinguere i vari tipi di grasso
e che determinati livelli di CLA nella nostra dieta
aiutano nella prevenzione dello sviluppo di alcuni tipi
di tumori.