Un criterio importante nel proporre
un'alimentazione economica ai vitelli in pre-svezzamento
è quello di avere un'ingestione consistente e precoce
di mangimi. Naturalmente, l'appetibilità del mangime
ha un effetto importante sull'inizio dell'assunzione
e sullo sviluppo ruminale successivo.
E' importante fare una distinzione
tra appetibilità, preferenza ed ingestione di un mangime.
Un alimento è appetibile quando ha un buon sapore. Per
preferenza si intende che un alimento piace molto all'animale.
La preferenza è spesso determinata offrendo all'animale
la possibilità di scelta tra 2 o più alimenti, quello
che è consumato in quantità più elevata (o quello che
l'animale inizialmente sceglie) è considerato l'alimento
preferito. Un alimento può non essere appetibile ma
può essere preferito. Un animale potrebbe aver di fronte
la scelta tra un alimento con un sapore mediocre ed
uno con sapore spiacevole. Normalmente preferisce l'alimento
col sapore mediocre.
Un alimento che secondo i vari
test potrebbe risultare non preferito, potrebbe essere
sufficientemente appetibile e venir consumato in grande
quantità quando il vitello non ha scelta tra gli alimenti.
Ci sono numerosi fattori che possono
influire sull'appetibilità dei mangimi.
Questi includono:
Agenti aromatici
Questi ingredienti sono spesso aggiunti ai mangimi
per aumentare l'appetibilità e l'ingestione. L'agente
aromatico più comunemente usato nei mangimi è il melasso.
Il melasso è aggiunto alla miscela prima che venga pellettata,
o può essere spruzzato sull'alimento durante la miscelatura
finale. Altri sostituti del melasso si sono dimostrati
interessanti come agenti aromatizzanti per i mangimi.
La quantità di melasso aggiunto ai mangimi è variabile.
Molti produttori aggiungono solo un quantitativo limitato
di melasso (5-7% del mangime) prima che i trattamenti
deteriorino le caratteristiche.
Gli allevatori più grandi che possono giustificare
costi più elevati miscelano il mangime con i cereali
e possono aggiungere una quantità più significativa
di melasso (più del 10%).
Naturalmente, deve essere posta attenzione nella formulazione
delle diete che contengono melasso. Il melasso fermenta
rapidamente nel rumine e non dovrebbe essere usato in
quantità elevate quando i vitelli stanno già consumando
una quantità significativa di mangime (> 1kg/d).
Ricordiamo che il melasso mediamente contiene il 75%
di s.s., il 72% di sostanze nutritive digeribili, l'1.0%
di Ca e lo 0.1% di P, il 3.8% di K e lo 0.4% di Mg.
Un'importante considerazione, comunque, è la velocità
con cui il melasso fermenta nel rumine. Una grande quantità
di melasso può ridurre bruscamente il pH ruminale dovuto
alla rapida fermentazione nel rumine. Quindi, il melasso
dovrebbe essere aggiunto ai mangimi con giudizio.
E' importante distinguere tra gli ingredienti o gli
agenti che aumentano l'ingestione per un aumento dell'appetibilità
contro un aumento della prestazione. Per esempio, la
somministrazione di quantità elevate di proteina digeribile
(p.e. farina di soia trattata a caldo) può non avere
un effetto sull'appetibilità, ma può aumentare l'ingestione
perché il vitello cresce di più ed ha un aumento di
appetito. Così pure, i vitelli in buono stato di salute
consumeranno più mangime dei vitelli malati.
Molti altri agenti sono stati valutati nei mangimi.
Alcune ricerche hanno mostrato un aumento delle preferenze,
alcune aumenti di appetibilità, ed altre hanno mostrato
aumenti delle performance dovuti ad un aumento dell'ingestione.
Forma dell'alimento
Molte ricerche sembrano indicare
che i vitelli trovano gli alimenti in forma granulare
molto appetibili (alimenti contenenti pellets interi o
cereali lavorati). Gli alimenti pellettati sono quindi
abbastanza appetibili. Generalmente, i vitelli consumano
gradevolmente entrambe le forme. Comunque, entrambe queste
due forme sono preferite agli sfarinati. Questo è dovuto
alla natura polverulenta delle farine, che i vitelli non
trovano appetibile.
Qualità ed affinamento del pellet
Come menzionato sopra, i vitelli
non prediligono gli sfarinati, non li trovano appetibili.
Quindi potrebbero avere un impatto negativo sull'ingestione
e soprattutto sulle performance.
Composizione degli ingredienti
Gli ingredienti in un mangime possono avere un drammatico
effetto sull'appetibilità e sull'ingestione. La tabella
indica alcuni effetti generali sull'ingestione, naturalmente,
gli effetti reali dipenderanno in gran parte dalla reale
composizione dell'alimento e dagli altri ingredienti
nella miscela. Alcune ricerche hanno riportato sia aumenti
sia diminuzione dell'appetibilità quando tali ingredienti
sono stati utilizzati nei mangimi (p.e. bicarbonato
di sodio). Questi sono correlati con le quantità cui
sono forniti gli ingredienti.
L'appetibilità del mangime è solo uno dei criteri per
un alimento ben riuscito. Oltre all'appetibilità, l'alimento
deve fornire essenzialmente i nutrienti richiesti dal
vitello adeguati alla sua età. Deve essere disponibile,
fresco e pulito. Deve essere disponibile a libera scelta
per le prime 8 settimane di vita. La disponibilità di
acqua aumenterà pure l'ingestione di mangime. Un'adeguata
somministrazione di mangime promuove lo sviluppo ruminale,
che permetterà uno sviluppo anticipato ed una più grande
economia nell'impresa.