EFFETTI DEL METODO DI
SOMMINISTRAZIONE ED INTEGRAZIONE DEL COLOSTRO SULLA CONCENTRAZIONE
DELLE IgG SUL SIERO NEI VITELLI NEONATI
La concentrazione di IgG nel colostro
varia da 20 a 120 g/L. Può essere necessario
somministrare una elevata quantità di colostro
o integrare il colostro quando la concentrazione di
IgG nel colostro è bassa. Il presente studio
è stato condotto per determinare se somministrando
una eguale quantità di colostro in 1 o 2 distribuzioni
o distribuendo un’integrazione di colostro si influenza
l’ingestione volontaria di colostro e per determinare
la concentrazione delle IgG del siero a 24 ore di età.
Sono stati utilizzati 29 vitelli Holstein alimentati
con 3.8 L di colostro materno distribuito 1 volta (1X),
in 2 somministrazioni uguali con (2X+) o senza (2X-)
un’integrazione di colostro commerciale. L’integrazione
(272 g) è stata distribuita ai vitelli con trattamento
2X+ in 1 L di acqua calda immediatamente dopo che era
stato dato il colostro. L’età alla prima somministrazione
è stata di 1.3 h. La seconda somministrazione
è stata fatta 12 ore dopo. Ai vitelli sono stati
distribuiti 3.8 L nella prima somministrazione e ne
hanno consumati 3.0; 9 vitelli su 10 hanno rifiutato
un po’ di colostro. L’ingestione volontaria di colostro
nei vitelli con trattamento 1X è stata pari all’8%
del loro peso corporeo. I vitelli con trattamento 2X-
hanno consumato 3.2 L di colostro in 24 ore. L’integrazione
di colostro ha aumentato l’ingestione di IgG dell’8%.
Le IgG del siero a 24 ore non sono state influenzate
dal trattamento ed erano in media 22.7 g/L. L’efficienza
di assorbimento delle IgG calcolata a 24 ore non è
stata influenzata dal trattamento e misurava in media
il 28%. La somministrazione del colostro in 1 o 2 volte
non ha influenzato l’assorbimento di IgG. L’integrazione
di colostro di buona qualità (IgG=73 g/L) non
ha influenzato la concentrazione delle IgG del siero.