IlI ruminanti hanno la capacità
di utilizzare la cellulosa presente nei foraggi. I preruminanti
(cioè i ruminanti senza un rumine funzionale, quali
i vitelli) non hanno questa capacità.
Sebbene ci sia una larga popolazione
batterica nel rumine fin da un'età precoce, c'è un ritardo
della popolazione microbica dei vitelli nella capacità
di utilizzare la cellulosa. Oltre alla fermentazione
della cellulosa, un rumine funzionale produce anche
una gran quantità di proteine batteriche che può essere
digerita ed assorbita dai ruminanti.
Queste proteine batteriche contengono
una elevata quantità di aminoacidi essenziali e sono
una fonte eccellente di proteine per gli animali. Ci
sono due domande interessanti che riguardano lo sviluppo
ruminale nei vitelli: quando le proteine microbiche
diventano fonte significativa di proteine per gli animali,
e se il profilo aminoacidico delle proteine microbiche
varia secondo lo sviluppo della popolazione microbica
nei vitelli ?
Naturalmente, se la quantità di
proteina (o il profilo aminoacidico) varia quando si
sviluppa il rumine del vitello, diventa estremamente
difficile stabilire un programma di razionamento per
i giovani vitelli utilizzando i concetti della proteina
degradabile nel rumine (RDP) e della proteina indegradabile
(RUP). Il concetto del rapporto RDP:RUP è ampiamente
utilizzato nel bilanciamento delle razioni per i ruminanti
maturi.
Varie ricerche si sono poste il
problema di quando la proteina microbica diventa una
fonte importante di proteina per il vitello. Il contributo
della proteina microbica sulla proteina totale nei vitelli
giovani varia con l'età. Come i vitelli crescono (e,
più importante, come l'ingestione di mangime aumenta),
la quantità di proteina microbica sulla totale che raggiunge
il piccolo intestino aumenta, finchè arriva all'80%
di tutta la proteina che lascia il rumine in circa 3-4
settimane dopo lo svezzamento.
Queste ricerche si sono poste
anche l'interrogativo della composizione aminoacidica
della proteina batterica. E' importante notare che la
popolazione batterica varia con lo sviluppo del rumine
dei vitelli. Come il rumine si sviluppa, i batteri aerobici
(utilizzatori di ossigeno) sono sostituiti da quelli
anaerobici (non utilizzatori di ossigeno) e dagli anaerobici
facoltativi (che possono o meno utilizzare l'ossigeno).
Comunque, queste ricerche hanno
determinato che sebbene ci siano state variazioni nella
popolazione batterica, c'è stata una piccola variazione
nella composizione aminoacidica completa dei batteri.
Infatti quando aggiungiamo RUP per supplementare la
proteina microbica, noi non vorremo avere variazioni
dei fattori della composizione aminoacidica dei batteri
ruminali. Il bilanciamento delle razioni per vitelli
può rappresentare una provocazione interessante.
Appena il rumine si sviluppa
ci sono variazioni profonde nella quantità e nella tipologia
dei nutrienti che l'intestino richiede. Variazioni nel
sistema digerente degli animali rende complicata la
formulazione di diete per i vitelli giovani. Questo
significa che diete appositamente formulate per un vitello
di 2 settimane possono non essere adeguate per uno di
8. Fonti di nutrienti di alta qualità, includenti appropriate
combinazioni di RDP e RUP saranno necessarie per massimizzare
l'andamento e l'efficienza dell'accrescimento del peso
corporeo nei vitelli.