Il colostro è una fonte
di immunoglobuline estremamente importante per i vitelli
neonati. Molto è stato scritto sull’importanza
di un’adeguata somministrazione del colostro e sulla
gestione della salute del neonato.
Meno ben apprezzato, invece, è
il ruolo del colostro come fonte di nutrienti. Esso
contiene una gran quantità di energia, proteine,
vitamine e minerali richiesti dal vitello per le normali
funzioni metaboliche per lo sviluppo e la costituzione
del sistema immunitario. Questi nutrienti sono particolarmente
importanti per il vitello. Come primo alimento consumato
dal vitello, il contenuto nutritivo del colostro determina
i nutrienti disponibili per il vitello. Il colostro
aiuta il vitello ad adattarsi all’ambiente extrauterino
(l’ambiente esterno all’utero). In aggiunta, la gestione
delle vacche durante il periodo di asciutta influisce
sulla qualità dei nutrienti del colostro. Un
importante esempio di queste variabili nella qualità
dei nutrienti colostrali è la vitamina E.
La vitamina E nel colostro
La vitamina E è un componente
importante del colostro materno. Poiché gli alfa-tocoferoli
non attraversano la placenta in quantità considerevoli,
il vitello nasce con delle riserve molto limitate di
vitamina E. Quindi, il vitello dipende dall’ingestione
di colostro per ottenere vitamina E dopo la nascita.
Il colostro normalmente contiene molta più vitamina
E che il latte e tende ad essere la prima fonte di vitamina
E per il vitello. Comunque, il contenuto di vitamina
E del colostro è normalmente basso a meno che
alla vacca non venga fornito un supplemento di vitamina
E nella dieta. Perciò un metodo per aumentare
il contenuto di vitamina E del colostro consiste proprio
nell’aggiunta di vitamina E nella dieta della vacca
in asciutta.
Alcuni studi riportano che l’introduzione
nelle diete delle scrofette di 22.44 o 88 UI/kg ha aumentato
gli alfa-tocoferoli del plasma e del latte, ma non sono
variati gli alfa-tocoferoli del colostro. Altri lavori
riportano aumenti della concentrazione di alfa-tocoferoli
nel colostro di vacche che hanno avuto un supplemento
di alfa-tocoferoli. Altri ancora riportano che un supplemento
di vitamina E non influisce sull’assorbimento delle
IgG colostrali nei maiali neonati ma migliorano lo sviluppo
dell’immunità cellulare. Molti ricercatori sostengono
che le diete delle vacche in asciutta dovrebbero essere
supplementate con vitamina E per ridurre l’insorgenza
di affezioni alla partoriente (ritenzione placentare,
metriti, chetosi, etc.). Oltre a fornire un supporto
immunologico alla vacca, questo supplemento di vitamina
E è importante anche per il vitello che ne beneficierà
attraverso il colostro.
Aggiunta di vitamina E al colostro
Se le vacche non hanno avuto un’adeguata
aggiunta di vitamina E durante l’asciutta, il colostro
potrà contenere un’inadeguata quantità
di vitamine per affrontare un ottimale sviluppo del
sistema immunitario. Nel 1995 è stata eseguita
una sperimentazione per determinare se l’aggiunta di
vitamina E al colostro materno avrebbe aumentato la
quantità di vitamina E nel sangue dei vitelli
a 12 ed a 24 ore di età. Il colostro è
stato raccolto dalle vacche ed è stata aggiunta
vitamina E con una concentrazione pari a 2.9 microgrammi
su millilitro. Ai vitelli sono stati somministrati 2
litri di colostro per ciascuna delle due distribuzioni
il più presto possibile dopo la nascita e 12
ore più tardi. Ad ogni somministrazione di colostro
sono stati aggiunti 0, 100 o 1000 UI di vitamina E.
Gli alfa-tocoferoli del siero
a 12 ed a 24 ore hanno avuto un aumento lineare quando
all’alimentazione del vitello è stata aggiunta
vitamina E. Dai dati di questi studi, appare possibile
massimizzare l’assorbimento di vitamina E nei vitelli
aggiungendo 1000 UI solamente alla prima somministrazione
di colostro.
0
100
1000
Alfa-tocoferoli del siero
ug/ml
12 ore *
0.17
0.56
2.12
24 ore *
0.38
0.84
2.02
Aumento di peso corporeo,
g/d, 0-35d
322
328
351
Attacchi di diarrea, 0-35d
**
1.4
1.4
1.4
Ingestione di s.s., g/d,
0-35d
809
828
861
* Effetto lineare significativo
di aggiunta di vitamina E (P<0.01)
** Misura della diarrea in scala
da 1=normale a 4=diarrea grave
In questo studio relativamente
piccolo (45 vitelli), non ci sono state conseguenze
sui tassi di crescita , sull’ingestione, o sull’aumento
del peso corporeo dei vitelli alimentati con l’aggiunta
di vitamina E. Comunque, altri ricercatori hanno riportato
che un’aggiunta di vitamina E migliora le caratteristiche
immunitarie ed aiuta a ridurre l’incidenza ed il rigore
delle malattie negli animali giovani.
Conclusioni
Il colostro è una fonte
importante di nutrienti per i vitelli giovani. La prima
somministrazione di un’adeguata quantità di colostro
di alta qualità è importante per assicurare
una buona salute al vitello. Le vacche in asciutta dovrebbero
ricevere un’aggiunta nella dieta di 1000 UI per giorno
di vitamina E, per massimizzare gli alfa-tocoferoli
del colostro e minimizzare l’incidenza di disfunzioni
metaboliche postpartum.